Arriva ottobre. La lunga "fratina" nella sala da pranzo si riempie di voci e di emozioni, con l'odore dell'uva che gli aliti di vento spingono attraverso le finestre: per tre settimane la Villa vive dell'esperienza della vendemmia. Le vigne si rigenerano delle mani che scorrono sui filari, delle forbici che con sapienza tagliano i frutti per lasciare spazio e speranza a quelli che verranno.